23 ottobre 2006

Coincidenze

Ieri ho comprato dalle mani di Guido Antonelli Costaggini, l'autore, un libro, Non un passo indietro, la cui dedica suona così: "Non è vero che i morti sono tutti uguali. Quello che hai fatto durante la tua vita e da che parte stavi quando sei morto mi fanno sapere che tipo di morto sei. A mio zio Mario, uomo libero". Oggi in prima pagina sul Messaggero leggo: "La giunta comunale di Rieti ha deciso di dedicare una via ad Alessandro Pavolini, il geraraca fascista diventato ministro della Cultura popolare dal 1939 al 1943 che seguì Mussolini fino alla fine venendo fucilato dai partigiani a Dongo".

4 commenti:

madam, i'm adam ha detto...

In coda al post che ho appena pubblicato (intellettuali...) volevo chiederti informazioni riguardo il libro e l'autore da te citati.
Non so se è un caso di mera omonimia, ma la scuola in cui lavoro è intitolata a Ranieri Antonelli Costaggini.

wizzo ha detto...

Il libro è uscito per i tipi della Robin edizioni, in giro si dovrebbe trovare. E' un romanzo (il suo primo) che gira intorno al G8 di Genova. Lui è romano, ha tra i 30 e i 40, lavora nell'ambito del no profit. Non saprei dirti se quello della scuola è un suo avo.

Guido ha detto...

sono l'autore, ossia Guido Antonelli Costaggini, e Ranieri era il fratello di mio nonno.

wizzo ha detto...

Grazie per aver dipanato la matassa