24 aprile 2006

Soldi per il giornale

Ieri sera ho visto Report su Raitre, l'argomento era "i contributi statali ai quotidiani" e io personalmente ne ho scoperte delle belle, ad esempio, non sapevo che bastano due deputati, per formare un movimento e quindi fondare un "organo" di movimento che magari c'ha una tiratura di seimila copie ma prende contributi per due o tremila euro, non ero neanche a conoscenza dei contributi che beccano pressochè tutti i quotidiani,sulla carta, anche se ho sentito che lo dovrebbero togliere e poi i contributi alle cooperative, ma questo lo sapevo già.
Hanno fatto poi una panoramica tra i giornali gestiti da cooperative e organi di movimento, su la parcella percepita dal direttore, si parte da un magico Gabriele Polo con uno stipendio di 1400 euro mensili (come tutti i soci della cooperativa) a Feltri che se ne becca sedicimila di euro.
Insomma la parte del leone l'ha fatta il manifesto, mentr Feltri sproloquiava sulle coop rosse ed il direttore della Padania (non ricordo il nome) addirittura non voleva dare la liberatoria del servizio, buttando il microfono per terra e bestemmiando su Raitre!!!
E' questa la metà degli elettori che non condividono le mie idee ???

Caf�avenue

Caf�avenue

20 aprile 2006

Fantagoverno

GIOCATE,GIOCATE,GIOCATEE VENGHINO SIORE E SIORI http://fantagoverno.kataweb.it
PS
Copiate e incollate, che me sò impicciato con il link

19 aprile 2006

Jurassic music park

Ho visto la pubblicità di Sorrisi e Canzoni (non cominciate a storcere il naso) e questa settimana a circa sei Euro danno il cd Beggars Banquet, a proposito dei susciti e resusciti delle cassette "Pallo Records ltd", che fate , correte all'edicola? Io penso di si, anche perchè la suddetta cassetta comincia a cedere.....

Lo scenario

L'Udc a Prodi: "Auguri". Tremonti: "La Cdl non riconosce la vittoria dell'Unione".
Lo scenario post elettorale di medio lungo periodo sta anche qui. Per una settimana invece non si è fatto che parlare d'altro: legittimo e doveroso chiedersi cosa sarà del governo, che comunque sarà costituito e sarà di centrosinistra; diverso è disquisire di grandi e surreali coalizioni, come ha imposto ai giornali Berlusconi che con questa ennesima performance ha nuovamente dato prova delle sue enormi doti di comunicatore. Ora, a dati acquisiti e ufficializzati, forse ci si comincerà a domandare anche che ne sarà della Cdl e della leadership di colui che in molti hanno descritto come il perdente vincitore.
La Cassazione conferma che l'Unione ha vinto le elezioni. Il re è nudo.

18 aprile 2006

Citazione

Ho ritrovato in rete il testo di Cafè Avenue, me lo sono riletto e ha qualcosa da dire anche oggi


I was feeling hungry, I didn't have no money y' know
But I was like you'd say "off the hook" and sometimes it hit me quite hard
I started searching for what I don't know
I suppose I started searching, searching for the money and fame
Yes I was wild, wild, wild, wild through the night
Sometimes blind, blind, blind until it was light
But it was my life

I got prostituted, I just had to get some money, y'know
But let me tell you, the more I got the faster it went
Sometimes in the danger of not getting paid
I was still out all night offering the service I gave
Yes I was wild, wild, wild, wild through the night
Sometimes blind, blind, blind until it was light

Café Avenue - I'm comin' back to you once more
To see the same old fools and freaks sitting at the same old tables
Cafe Avenue - I'm comin' back to you once more
You still remember how bad things were once before
It makes no difference who you are, it makes no difference how you look
In the Cafe Avenue

But now I've found a shelter, and things have turned out much better
Oh, let me tell you, nowadays it's so easy to look back

Café Avenue - I'm comin' back to you once more
To see the same old fools and freaks sitting at the same old tables
Cafe Avenue - I'm comin' back to you once more
You still remember how bad things were once before
It makes no difference who you are, it makes no difference how you look
In the Cafe Avenue

Archeomusic

Gli Alarm sono vivi e vegeti. Provare per credere. Poi, visto che gli anni Ottanta mi stanno prendendo un po' la mano e visto che è una strana sensazione vedere il sito web di gente che se andava bene sentivi in vinile, assai più spesso su audiocassetta, beccatevi questi.

15 aprile 2006

Segnala Luca Sofri che sul sito della scuola elementare Italo Calvino di Reggio Emilia c'è una pagina dedicata agli Alarm. Magica Emilia.

13 aprile 2006

Apparenze

Ore 13, entro in un bar e chiedo un prosecco. Posto vagamente trendy, da happy hour, ma mi va un aperitivo. Sotto sento "una giornata senza pretese", mi sorprendo, strano che una radio metta un pezzo del genere a quest'ora, penso. Finisce il pezzo, attacca "all'una e trentacinque circa". Ah no, allora è il disco! Sorseggio il prosecco con parsimonia in modo di fare in tempo ad ascoltare altri due pezzi. Le apparenze ingannano

12 aprile 2006

elezioni

Ce l'ho fatta. Sono riemerso dalla lunghissima due giorni elettorale che mi ha tenuto al giornale quasi ininterrottamente: una messe di dati nazionali e locali da perderci la testa. Tanto che solo adesso sto riordinando le idee per capire cos'è successo.
Di primo acchitto devo dire che, come mi ha scritto qualcuno via mail (ma questo a dire il vero lo sospettavo da tempo) c'è un'Italia che la gente di sinistra che frequenta gente di sinistra non conosce. E anche se la conosce, non la capisce. Mettiamola - molto schematicamente e grossolanamente, perché la realtà non è fatta mai solo di bianco e nero - così: la tv è diventata forse per la maggioranza delle persone il principale filtro di approccio alla realtà circostante. La televisione, così come si è venuta caratterizzando in particolare dagli anni Ottanta in qua, è spot (prima non era così, basta fare la differenza con i vecchi Caroselli). E lo spot è una tecnica di comunicazione che è l'essenza del berlusconismo, televisivo e politico. Tanto che la gran parte dei leader del centrosinistra appaiono una sorta di brutte copie dell'originale. Questo è un primo punto di forza di Berlusconi: sa usare lo spot come pochi e non a caso, a suon di spot, ha monopolizzato la campagna elettorale anche sui giornali (che pure non sono solo spot, a differenza della tv). E la sinistra, piuttosto che sperimentare con convinzione una via sua, lo insegue ormai da un decennio su questo terreno minato
Poi c'è secondo me un altro punto. Berlusconi, oltre alla paura quasi atavica dei comunisti, intercetta un senso di fastidio diffuso per le ritualità della politica indicandole come "vecchie". La battuta pubblica, anche di dubbio gusto, il riferirsi agli "amici" Bush e Putin e i mille altri aneddoti che il sinistrismo si racconta al pub o alle cene più o meno altolocate scandalizzandosene, vengono vissuti da mezza Italia come una liberazione dal grigiume dei "vecchi" politici e fanno sentire "Silvio" uno di noi. Ciò va di pari passo con l'occhieggiare agli istinti più o meno incontrollati di ognuno: evitare di pagare le tasse o pagarne il meno possibile e, in definitiva, mettere all'indice "uno stato cinico e baro che piuttosto che aiutarci ci vessa". E' questa l'abilità più grande di Berlusconi: farsi percepire come uno come te, ma al tempo stesso, come uno che ti può riscattare perché ha il coraggio delle grandi imprese che tu senti di non avere.
E, specularmente, sta in questo il più grosso limite della sinistra o di gran parte di essa: farsi percepire come qualcosa d'altro dalla gran parte degli italiani che non siano militanti di vecchia data o di formazione saldamente di sinistra. Pensateci un attimo: che cosa hanno detto Fassino, Rutelli, D'Alema durante questa campagna elettorale, e non solo, che valesse una mobilitazione, oserei dire, dello spirito? Prodi, poverino, ha tentato, quando ha detto in sostanza che la precarietà del lavoro mina un pieno godimento del diritto alla vita o quando ha tentato di spiegare che stornare risorse da chi ne ha di più verso chi ne ha di meno è uno dei doveri di uno stato che si ponga il compito, anche minimo, di regolare la civile convivenza tra umani. Ma non ha certo fatto di questi temi dei veri e propri cavalli di battaglia. Ha preferito piuttosto impelagarsi nel "cuneo fiscale", che se provi a spiegarlo alla maggior parte dei teleutenti rischi di impicciarti anche tu che lo conosci. Io penso che la sinistra non si sia ancora ripresa dalla scoppola del 1989 e debba riacquistare coraggio e fiducia in sé stessa e specchiarsi nelle cose per le quali è nata: tentare di far star meglio chi non è nato bene. Lo dico molto laicamente e convinto che non può certo essere la politica a risolverti tutti i problemi (qualcuno l'ha fatto credere e non è andata per niente bene): oggi, nonostante abbia perso le elezioni, l'idea di incarnare i principi di liberazione la dà più Berlusconi che altri. Su questo dovrebbero riflettere i leader del centrosinistra, che assomigliano più, non me ne voglia la categoria, a dei bravi ragionieri che non a leader politici.
Ed è per tutti questi motivi che non credo che i prossimi cinque anni cambieranno, neanche di poco, la vita mia e degli italiani. Certo, ci sarà un'amministrazione più oculata e un cambio di alcune, solo alcune, priorità e di questo mi compiaccio. Ma penso che per poter dire di stare meglio occorrerebbero altre cose.
Me ne viene in mente una: il percepire, per una coppia, di poter liberamente procreare senza il ricatto che lei possa perdere il posto precario o l'assillo di non farcela ad arrivare a fine mese perché guadagni millecinquecento euro in due e l'affitto di due stanze ti si mangia metà entrate.
Ma dalla possibilità di regalarci anche solo questo piccolo sogno il centrosinistra attuale mi sembra assai lontano.

10 aprile 2006

L'invito dovrebbe essere stato mandato, fatemi sapere

elezioni

Cazzo!!! al senato pensavo meglio per l'unione... devo dire però che Rif. Com. al 7.5% è uno spettacolo!!!

08 aprile 2006

forum

E' come una sorta di Forum, forse bisognerà farci l'abitudine, però mi sembra piu immediato

Primo post

Oh! ci si prova, vediamo come và